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Pressa - 06/13/ 2010 / PDF 20,0 KB

Pressa - 08/31/2010 / PDF 20,0 KB

 

Comunicato stampa da divulgare immediatamente:

I testimoni e I sostenitori di Tony Medina sostengono che Tony e’ innocente

Riepilogo:
In un aggiornamento del caso di Tony Medina,  prigioniero nel braccio della morte in Texas dal Settembre 1996, i suoi sostenitori mettono in evidenza quelle che sono le testimonianze di testimoni oculari e  gli sforzi legali dei nuovi avvocati che aiuteranno a presentare la petizione per l'Habeas Corpus per dimostrare la sua innocenza.


Londra, Gran Bretagna. 20 Febbraio 2011 - In un ordine firmato il 24 Agosto 2010, la Corte Distrettuale Americana per il Southern District del Texas, Houston, ha concesso all’unanimita’ A Tony Medina la mozione per la proroga del termine per presentare una petizione di modifica di Habeas Corpus – che e’ il 14 Aprile 2011.

Dichiarazione di Tony Medina: Il mio appello dell’ Habeas Corpus dello stato e’ molto più elaborato dei normali appelli dei tribunali del Texas, perche’ ho avuto il beneficio di un ottimo avvocato. Quindi I miei avvocati che stanno preparando l’ appello federale hanno molto materiale su cui lavorare, perche’ accumulato negli ultimi 10 anni. Il giudice ha accolto la nostra mozione per estendere la proroga per presentare l’appello. Questo significa che avremo più tempo a disposizione per presentare un appello ad hoc, che mi dara’ la migliore delle opportunita’ nei tribunali .....

Tony Medina, 36 anni, padre di tre figli, è prigioniero nel braccio della morte in Texas da oltre 15 anni. E’ stato accusato di aver sparato da un'auto su una folla di giovani. Due bambini sono stati feriti mortalmente durante la sparatoria. Nonostante la teoria del pubblico ministero che Tony e’ colpevole di questo crimine, le testimonianze di testimoni oculari e altre prove, provano che Tony  è innocente. La sua unica colpa e’ che era povero al momento del processo, e che non fu in grado di pagare un buon avvocato che avrebbe gestito il caso in modo serio ed efficace. Ciò ha reso I ricorsi fatti dagli avvocati popolari più difficili, come la prova di innocenza richiesta nella fase post condanna, che e’ piu’ difficile e legalmente complessa da provare. Ci sono voluti 5 anni per lo stato del Texas  per respingere l’ultimo appello di Tony, senza nemmeno una spiegazione (legale) scritta.

La vita giornaliera nel braccio della morte è dura e monotona. Tony Medina attende di essere giustiziato e aspetta notizie sul suo appello, rinchiuso in una minuscola cella di 2 metri per 4. Non ha quasi mai contatti sociali o discussioni creative dove puo’ esprimere se stesso. Cinque giorni a settimana, per solo due ore, gli è permesso di uscire dalla sua cella. Al fine di rimanere vigile e di non impazzire, cerca di essere creativo. E nel cercare di esprimere se stesso ha creato un suo stile artistico. All’inizio disegnava con matite colorate, ma negli ultimi anni ha iniziato ad usare materiali diversi per la sua  arte. L’arte di Tony, unica, racconta che e’ un essere umano, con dei sentimenti, e che e’ intelligente e creativo. Tony è anche un poeta e un appassionato lettore. La sua condanna a morte è difficile da sopportare, ma Tony fa del suo meglio per convircersi che la giustizia prevarrà, e che un giorno sara’ di nuovo libero.

I fatti parlano a favore di Tony Medina. Durante la notte della sparatoria Tony si trovava ad una festa a chilometri di distanza. I testimoni oculari della sparatoria hanno testimoniato che la persona al volante della macchina e che ha sparato, era un afro-americano. Nessuna delle impronte digitali trovate sull’arma del delitto sono un match con le impronte digitali di Tony, ma sono le impronte digitali di un uomo afro-americano che e’ diventato in seguito il principale testimone dell'accusa. I testimoni oculari che si trovavano sulla scena del delitto  non hanno mai testimoniato al processo e gli avvocati della difesa sono stati ben lungi dall'essere competenti o efficaci. Negli ultimi anni, Tony è stato rappresentato da avvocati diversi da quelli che lo difesero durante il primo processo; questi sono stati e sono di grande incoraggiamento per Tony e la sua famiglia. Ci auguriamo che La loro maggiore professionalità nel presentare le prove di innocenza e le  argomentazioni legali ai giudici, finirà per essere ricompensata. Nel frattempo, Tony Medina è un essere umano, ed ha il diritto di essere trattato giustamente, secondo la legge.

Ilona Leverenz, una sostenitrice tedesca di Tony Medina, ha ottenuto un buon successo nel gennaio 2008: gli studenti di criminologia presso l'Università dell'Ontario in Canada, si sono dichiarati disposti a studiare il caso da capo e nei minimi dettagli. I risultati ottenuti finora rivelano che ci sono stati errori procedurali elementari durante il processo di Tony. Il caso di Tony Medina ha anche il sostegno della Coalizione del Texas Contro la Pena di Morte  (TCADP) di Houston, Texas e del IL Viaggio della Speranza...dalla violenza alla guarigione (Journey of Hope...from Violence to Healing) di Anchorage, in Alaska Questo continuo sostegno è molto apprezzato da Tony e la sua famiglia.

L'appello per Habeas Corpus è stato presentato alla Corte Criminale di Appello del Texas da Morris Luna, avvocato d’appello di Tony Medina nelle ultime fasi del processo di stato. Il 26 maggio 2009 il giudice ha firmato i risultati delle indagini presentate  e delle argomentazioni legali del procuratore distrettuale. Ha ordinato alla Corte di appello di rifiutare la petizione con una mozione straordinaria. Il 16 settembre 2009, la Corte di Giustizia ha respinto il ricorso, senza alcuna argomentazione scritta o analisi legale. Poiché il caso è stato spostato al tribunale federale, Morris Luna ha passato il caso di Tony a Jim Marcus, professore di Diritto presso l'Università del Texas, e a Robert McGlasson. Al momento stanno lavorando sulla petizione per la revisione dell’ habeas corpus.

Ilona Leverenz lavora con l'organizzazione canadese AIDWYC dal Marzo 2010, nella speranza che possano essere in grado di contribuire alla difesa di Tony in futuro. Peter Bellamy, lavora in stretta collaborazione con lei e con la famiglia di Tony Medina dall’ Inghilterra. Programmi radiofonici e televisivi, ed anche articoli pubblicati da giornali tedeschi, aiutano gli attivisti nella lotta contro l'ingiustizia.

"Siamo grati per ogni tipo di sostegno che ci viene dato. Sia sostegno attivo, come la distribuzione di volantini, l'organizzazione di manifestazioni, concerti, talkshow, o anche solo visitando il website di Tony. Inoltre, le donazioni, anche se esigue, sono importanti nella lotta per aiutare Tony a ottenere giustizia ed a riavere la sua libertà. ", dice Ilona Leverenz.

Le donazioni possono essere versate direttamente nel Fondo per la Difesa legale di Tony. Il fondo e’ gestito dalla First National Bank di Livingston:
Nome del conto / beneficiario: Golda Medina,
Numero di conto: 2440849
Numero routing della banca 113105452
Note aggiuntive: Save Tony Medina Defense Fund

Per ulteriori informazioni sul caso di Tony Medina, e su come aiutare / donare, visitate l’ indirizzo di posta elettronica: www.tony-medina.info

Contatti per la stampa:
Ilona Leverenz, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Peter Bellamy, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

©2011 by I.Leverenz & Tony Medina (Testi) .  Tutti i testi, le foto, sondaggi e la grafica sono coperti da copyrigh, per cui non possono essere copiati, trasferiti, salvati senza il permesso di colui che li ha pubblicati. Cambiamenti nel contesto del sito sono proibiti.

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